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Vivere all’estero

Vivere all’estero: tipologia di problemi psicologici correlati a questa esperienza

 

Come mostra l’indagine di InterNations il 27% degli italiani che si sono trasferiti all’estero non si “sente a casa” nello stato in cui si trova. Questa sensazione, ad esempio, potrebbe essere indotto da:

 

  1. Stress correlato al lavoro e burnout
  2. Difficoltà nell’ambito delle relazioni: può risultare complesso costruire legami stabili e profondi, o ad identificare opportunità di socializzazione
  3. Ridotta motivazione
  4. Senso di colpa legato alla sensazione di aver essersi allontanato dalla propria nazione e dai propri cari, avendo scelto di costruire una vita in un nuovo paese
  5. Problematiche legate all’autogestione: modificare la propria vita richiede una grande capacità di adattamento
  6. Difficoltà nell’identificare un sostegno emotivo o professionale: alcune persone nel trasferirsi in un nuovo paese, non sempre hanno l’opportunità di fruire dell’assistenza terapeutica nello stato in cui si trovano.

 

 

 

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