I disturbi da sintomi somatici, comunemente noti come disturbi psicosomatici, sono oggi inquadrati nei manuali diagnostici come Disturbo da Sintomi Somatici (DSM-5-TR). Essi sono caratterizzati dalla presenza di sintomi fisici persistenti che causano una sofferenza clinicamente significativa e una compromissione del funzionamento personale, sociale o lavorativo. Tali sintomi possono non essere pienamente spiegabili da una condizione organica accertata oppure risultare sproporzionati rispetto a eventuali patologie mediche presenti.
È importante sottolineare che i sintomi sono reali e fonte di autentica sofferenza, indipendentemente dalla presenza o meno di una diagnosi medica organica. La sofferenza sperimentata dalla persona non è simulata né immaginaria, ma rappresenta un’esperienza soggettiva concreta che incide profondamente sulla qualità della vita.
Dal punto di vista clinico, questi disturbi possono essere compresi all’interno di un modello biopsicosociale, che considera l’interazione dinamica tra fattori biologici, psicologici ed esperienziali. In tale prospettiva, i sintomi corporei possono essere letti come una possibile modalità di espressione del disagio psicologico, in particolare quando vissuti affettivi intensi o difficoltà nei processi di regolazione emotiva risultano difficili da riconoscere, mentalizzare o integrare a livello consapevole.
La psicologia clinica contemporanea adotta una visione integrata di mente e corpo, riconoscendo come i processi emotivi, cognitivi e relazionali possano influenzare l’esperienza somatica. L’attenzione al linguaggio del corpo e al significato soggettivo dei sintomi costituisce un elemento centrale del lavoro terapeutico, senza escludere né sostituire la necessità di un’adeguata valutazione medica.
Un percorso di psicoterapia, anche in modalità online, può favorire una maggiore comprensione del legame tra esperienza emotiva e sintomatologia corporea, sostenendo la persona nello sviluppo di risorse di consapevolezza, regolazione emotiva e integrazione dell’esperienza. L’intervento psicologico si inserisce in un’ottica di cura globale della persona, rispettosa della complessità del suo funzionamento e della sua storia individuale.
Nota metodologica
Il presente testo si colloca all’interno di un approccio clinico integrato e non intende sostituire la valutazione o il trattamento medico, che rimangono fondamentali nel percorso di presa in carico della persona.
Dott.ssa Beatrice Giorgetti, psicologa e psicoterapeuta ad Ancona e online.